Modello di Efficienza cittadina

Premessa

La nostra iniziativa comunale è incentrata sul diffondere e valorizzare una specifica cultura della condivisione, in tutti i Settori, in ogni città di riferimento e sul territorio italiano, che sia responsabile e solidale, diffusa e collettiva.

Unite sharing produce ricchezza per tutti i soggetti coinvolti attraverso una giusta ed equa remunerazione dei prodotti acquistati e dei servizi offerti.

Il Modello di Efficienza cittadina riequilibra la distribuzione del risparmio e del guadagno nel proprio Comune con il reimpiego e il reinvestimento in tutti i Settori d’interesse.

UNITE crea rapporti fra chi chiede risorse economiche, materiali e umane, in coerenza con lo scopo statutario e chi potenzialmente è disponibile a donarle, basando l’attività associativa su due principi guida dell’economia moderna: il principio di reciprocità e quello dei matrimoni d’interesse.

Proposte di Sviluppo

#UNITE promuove nei Comuni un Modello di efficienza cittadina per la condivisione dei #benicomuni (art. 118 della Costituzione italiana – Principio di sussidiarietà). Il Modello patrocinato nelle prime 30 città italiane implementa Piani di Sviluppo e sono:

• Piano agricolo delle filiere corte;
• Piano dei materiali da recupero;
• Piano d’innovazione ambientale – veicolare;
• Piano culturale, artistico e turistico;
• Piano energetico cittadino;
• Piano idrico e di separazione delle acque;
• Piano sanitario e Centro di Primo Soccorso;
• Piano sociale e assistenziale;
• Piano d’innovazione di Reti tecnologiche;
• Piano casa ed edificatorio;
• Piano della moneta cittadina 4.0;
• Piano commerciale, aziendale e industriale;
• Piano sportivo comunale;
• Piano incentivazione al Lavoro e delle Professioni;
• Piano di promozione dei Beni comuni.

Per tutti i Piani in elenco sono trasmissibili progetti ed elaborati per Sindaci e assessorati di Settore. Chiunque può entrare in #Comunite, promuovere il Modello di efficienza anche nel proprio Comune e aprire la Delegazione cittadina.

I Piani così concepiti sviluppano e creano posti di lavoro veri, favorendo la “Rigenerazione delle Professioni”.

Gli aderenti di Unite sharing hanno un borsellino con moneta virtuale, possono scaricarlo, rispendere e/o trasferire moneta all’interno del Circuito. Il Comune patrocinante promuove il Modello di Efficienza avendo anche il supporto della piattaforma collegata e dove ogni cittadino può beneficiare delle offerte dedicate.

Attuazione/comunicazione del Modello

Per attuare il Modello e dare operatività alle Associazioni che collaborano con UNITE nel promuovere il risparmio e il guadagno cittadino, richiediamo:

  • la concessione del patrocinio morale e gratuito con la sola richiesta di utilizzo ed inserimento del logo/stemma del Comune nelle vetrofanie promozionali degli eventi organizzati sul territorio;
  • di promuovere la manifestazione di presentazione del Piano Operativo di Attività ai privati cittadini, attività commerciali e industriali;
  • di incontrare le Associazioni locali e non;
  • la disponibilità di un locale da adibire a Delegazione cittadina per l’Infopoint del Circuito. Il Punto, anche all’interno della Sede comunale, ha lo scopo di dare informazioni e chiarimenti su prodotti, servizi, utenze, costi e pratiche amministrative, legali e fiscali, con la funzione di un vero e proprio “Sportello Amico” per la comunità cittadina;
  • la disponibilità di un locale all’interno del Comune per l’Ufficio per la cittadinanza attiva e per i beni comuni (art. 118 della Costituzione);
  • l’inserimento della piattaforma e dello Sportello per le Attività Produttive che garantisce l’assistenza su bandi pubblici e finanziamenti disponibili;
  • l’individuazione di terreni incolti e liberi per crowdfunding energetico, agricolo ed edilizio;
  • la segnalazione sul territorio comunale di varie attività di privati cittadini, studi di professionisti, supermercati, agenzie assicurative, aziende energetiche, istituti formativi, CAF/Patronati, studi medici, centri diagnostici, per renderle attività “pilota” e partecipi alla diffusione del Modello;
  • l’elenco delle aziende atto a scambi di dati statistici;
  • l’accesso a dati utili per censire le professioni locali;
  • l’accesso alle liste nomi di disoccupati iscritti per creare Gruppi di Lavoro occupati in UNITE.
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